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Regolamento n. 998 del
Parlamento Europeo
Dal primo ottobre 2004 è obbligatorio il passaporto europeo per
cani, gatti e furetti al seguito, come applicazione del Regolamento n. 998 del
Parlamento Europeo.
Le nuove norme si riferiscono ai movimenti degli animali da compagnia tra gli
Stati europei o in entrata da Paesi terzi. Sono esclusi i movimenti finalizzati
alla vendita o al trasferimento di proprietà degli animali. Lo speciale
passaporto per animali domestici consente l'identificazione dell'animale e del
suo proprietario. Il documento riporta le pratiche veterinarie effettuate, il
numero identificativo del microchip e altre informazioni. Se i microchip
utilizzati non fossero conformi agli standard ISO 11784 o ISO 11785, i
proprietari dovranno portare con sé il documento di lettura.
L'uso del microchip al posto del tatuaggio diventerà obbligatorio in tutti i
Paesi europei nel 2012. Le autorità del Regno Unito, dell'Irlanda, della Svezia
e di Malta richiedono inoltre che fino al 2008 i passaporti riportino la
trascrizione delle analisi per gli anticorpi della rabbia. Questa prova
sierologica dovrà essere effettuata almeno sei mesi prima della partenza per il
Regno Unito, per l'Irlanda o per Malta o almeno 120 giorni prima della partenza
per la Svezia.
I proprietari degli animali da compagnia diretti nei Paesi dell'Unione Europea,
quindi, sono obbligati prima di partire a richiedere il rilascio del passaporto.
Il documento unico europeo deve essere richiesto al Servizio Veterinario della
propria Asl, con costi che variano da regione a regione.
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